rosso e malcavato rosso e malcavato
rosso e malcavato
Prossime date

15 Marzo 2012
Castello Svevo Sannicandro di Baria

19 Marzo 2012 - 20 Marzo 2012
Teatro Valentino Castellaneta (TA)

21 Marzo 2012 - 22 Marzo 2012
Teatro Italia Francavilla Fontana

23 Marzo 2012
Teatro Tatà Taranto




Siamo stati ospiti nei seguenti teatri:

Biennale di Venezia - C/o Giardino dei Paesi Volanti

Cineteatro Sidion - Gravina (Giornata mondiale del diritto del fanciullo)

Jazzo Gattini - Parco della Murgia - Matera

Istituto Colasanto - Andria

Teatro "Casa di Pulcinella" - Bari

Teatro "Casa delle Arti" - Conversano

Teatro Comunale - Lucera (FG)

Teatro comunale - Manfredonia (Puglia Show Time)

Teatro Comunale - Massafra

Teatro comunale - Mesagne (Puglia Show Time)

Teatro comunale - Monopoli

Teatro Comunale "Rossi" - Torremaggiore

Teatro Illiria - Poggiardo

Teatro Kennedy - Fasano





 
Rosso e malcavato

tratto da Rosso Malpelo di G. Verga
in collaborazione con: Unicef sez. Provinciale - Teatro Pubblico Pugliese - Comune di Bari - Comune di Gravina in Puglia
regia: Raffaele Braia
con: Marianna Di Muro e Raffaele Braia
disegno luci: Giovanni Scalera
assistenti alla regia: Ermes di Salvia - Anna Giulia D'Onghia
scene e costumi: Skèné Produzioni Teatrali
produzione: Skèné Produzioni Teatrali

"Malpelo si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riuscire un fior di birbone. Sicché tutti alla cava della rena rossa lo chiamavano Malpelo; e persino sua madre col sentirgli dir sempre a quel modo aveva quasi dimenticato il suo nome di battesimo." Giovanni Verga - Rosso Malpelo

La scelta di questo testo del maestro del verismo italiano, Giovanni Verga (1840 – 1922) è scaturita dalla necessità di portare in scena, denunciandolo, lo stato attuale dei minori sfruttati nelle miniere di tutto il mondo.
Dati OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) stabiliscono che esistono circa un 216 milioni di bambini sfruttati. Circa un milione in questa condizione sociale, come Malpelo, costretto a lavorare sin dalla tenera età, in una cava di rena rossa.

La messa in scena evidenzia il rapporto tra Malpelo e sua sorella (Nunziatina), due fratelli che rimasti orfani di padre e con una madre sempre assente, vivono alla giornata nella speranza che la loro condizione possa un giorno cambiare.
L’opera è un ritratto, umanissimo e di grande attualità, di un adolescente, condannato dai pregiudizi e dalla violenza della gente all'emarginazione e ad una tragica fine.

rosso e malcavato